eugenio's profileMargaritae non sunt suis...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Margaritae non sunt suis. |
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December 12 ...se lo dice Woody Allen..La cosa più ingiusta della vita è come finisce.Voglio dire: la vita è dura e impiega la maggior parte del nostro tempo...Cosa ottieni alla fine? La morte.Che significa? Che cos'è la morte? Una specie di bonus per aver vissuto?Credo che il ciclo vitale dovrebbe essere del tutto rovesciato. Bisognerebbe iniziare morendo, così ci si leva il pensiero. Poi, in unospizio dal quale si viene buttati fuori perché troppo giovani.Ti danno una gratifica e quindi cominci a lavorare per quarant'anni, fino ache sarai sufficientemente giovane per goderti la pensione.Seguono feste, alcool, erba e il liceo.Finalmente cominciano le elementari, diventi bambino, giochi e non hairesponsabilità, diventi un neonato, ritorni nel ventre di tua madre,passi ituoi ultimi nove mesi...galleggiando e....finisci il tutto con unbell'orgasmo!
Canzone così così, testo così:
La ferrovia mi corre in testa
il treno vola sulla costa
È triste che piova quando è festa
ma sto bene.
Ho sempre posto nella mente
per fatti di strada e cose grandi
non faccio troppa differenza se sto bene.
E l'anima si perde
giocando con il mondo
e canta per la gente ancora
ed io sto bene, bene
ancora amato e calpestato
perduto e ritrovato
voluto e dimenticato
ci credi a un uomo mai finito?
Il treno che mi corre nella testa
non si ferma sulla costa
ma prosegue sopra e sotto il mare
intorno alle paure
a nuove terre da vedere
a stagioni sempre chiare
quante notti ad inventare
storie per farmi amare.
La ferrovia mi scoppia in testa
c'è un treno vola sulla costa
è triste che piova quando è festa
ma sto bene.
Ho sempre posto nella mente
per fatti di strada e cose grandi
non faccio troppa differenza
se sto bene.
E l'anima si perde
giocando con il mondo
e canta per la gente ancora
ed io sto bene, bene
e ancora amato e calpestato
perduto e ritrovato
voluto e dimenticato
ci credi a un uomo mai finito?
Il treno che mi corre nella testa
non si ferma sulla costa
ma prosegue sopra e sotto il mare
intorno alle paure
a nuove terre da vedere
a stagioni sempre chiare
quante notti ad inventare
storie per farmi amare.
E ancora il treno e ancora nella testa
con il vento della costa
ed insieme verso il mare
fermi un'ora e poi volare via.
November 29 Ho deciso che questa è tra le mie canzoni preferite....è una scusa per venirti più vicino..
STELLA DI MARE
Così stanco da non dormire.
Le due di notte non c'è niente da fare.
Mi piace tanto poterti toccare,
o stare fermo e sentirti respirare.
Dormi già.. pelle bianca..
Come sarà..!? la mia faccia stanca..
Provo a girare il mio cuscino
ma è una scusa per venirti più vicino.
Provo a svegliarti con un pò di tosse,
ma tu ti giri come se niente fosse.
Spengo la luce, provo a dormire,
ma tu con la mano mi vieni a cercare.
Tu....come me! Tuu uh come me!
Che le stelle della notte fossero ai tuoi piedi,
che potessi essere meglio di quello che vedi.
Avessi qualcosa da regalarti
e se non ti avessi uscirei fuori a comprarti..
Stella di mare, tra le lenzuola,
la nostra barca..
non naviga, vola, vola, volaaaa!
Tuuu uh uh voli con me! Tuuu voooli con me!
Tu vola che si è alzato il vento,
vento di notte,
vento che stanca..
Stella di mare, come sei bella!
Come sei bella e come è bella la tua pelle bianca bianca bianca!
Tuu uh uh! Come me!
Tu uh uh, come me..
Chiudi gli occhi e non guardarti intorno,
sta già entrando la luce del giorno.
Chiudi gli occhi e non farti trovare,
pelle bianca, di luna, devi scappare.
Dormi ora
stella mia
prima che il giorno
ti porti via, via, viaaa..
Tu uh uh.. come me!
Tuuu come me..
Ora non voli, si è fermato il vento,
posso guardare la tua faccia stanca?
E quando dormi, come sei bella!
Come sei bella e com'è bella la tua pelle bianca, bianca, bianca..
Tu uh uh.. come me!
November 19 Bah... Le Blabble...TITOLO: La mia coscienza più pura e la mia più pura incoscienza.
SOTTO-TITOLO: Il titolo è la cosa più bella che leggerete in questa pagina, quindi se non avete molto tempo, vi consiglio di finirla qua.
Mi premeva talmente tanto informarvi di ciò che c'ho sprecato il sottotitolo. (notare "ciò che c'ho")
SOTTO-SOTTO-TITOLO: Arzighirigori notturni partoriti da neuroni stanchi.
SOTTO-SOTWT....JP..EJOPK-TOTITOLO: Se non riesco poi così bene a prendere sonno, questo non significa che soffra d'insonnia.
DEDICA: Certamente per il mio carissimo Antonio Tarantino, soprannominato un felice giorno (un pò meno felice per lui) "quentin"
e poi di nuovo rinominato Tarantonio, poi evolutosi in Tarantola et altri.... Per te mio pelutissimo homo.
Inizio:
Non so quante siano le persone che se non hanno niente da fare, scrivono..ma devono essere ancora di meno
quelle che scrivono quando, anche se hanno mille cose da sbrigare, proprio non ci riescono. Io adesso sono di certo in quel mucchio là. I pensieri schiacchiano la mia voglia di produrre e di concludere, di studiare e di cucinare, di rifare il letto, di portare il cane a pisciare, di farmi una doccia, di dare l'aspirapolvere e anche di spulciarmi qua e là. E la testa è carica di cassetti carichi di cosette scariche, di ante brutte e rotte, di spirito pesante e ignorante, di coscienza pura e di pura incoscienza. Poi, certo, è anche stracolmo di luci più che di ombre, di raggi più che di miraggi, straripa di idee fantastiche e di sogni mai all'altezza della realtà che ti casca un giorno addosso. Ancora: mi trovo a pensare pensieri pensati fin troppo e non riesco a provare mai noia e neanche para-noia. Sentimento estraneo, sconosciuto a molti di questi file archiviati con una precisione così precisamente precisa nel mio software. Funziono benissimo. So quello che c'è da fare, quello che è da ignorare, quello che è da migliorare e ciò che bisogna sputare. Ho ritrovato certi mazzi di chiavi che tuttavia non avevo mai perso. Erano solo dietro a un'altra barriera, lontani dalla spazzatura , chiusi con un'altra serratura. Un mazzo di chiavi che ti apre una scatolina dove tieni un mazzo più importante e così via. Un'ordine maniacale. Sono andato periodicamente a ricontrollare se le più profonde si fossero per caso vaporizzate o roba simile, ma per fortuna no. Erano sempre lì. E proprio perchè le più preziose le tengo più che di conto. Ora ho in mano questo mazzo, che cazzo. Ora che è stato parecchio in una matriosca di casseforti quasi mi fa effetto esporlo alla luce. Ma so quali scatole apre. So quali porte schiude.. anche se erano state solo accostate.. So che ora, se non faccio il cazzone (ti prego, Eu, mi fido di te) arriva qualcosa di più che un qualsiasi "qualcosa". Qualcosa di più che una distrazione per tirare avanti fino alla prossima vacanza, fino alla prossima gitarella, fino alla prossima soddisfazionfava, fino al prossimo esamino e la tesina e il filmettino e il librino bellino e il cd ganzo. Qualcosa che mi fa vedere l'elenco di cose qua sopra molto più utile, qualcosa che mi dice davvero com'è che è. Che non mi fa sentire uno che sopravvive e che dà un senso maggiore a qualsiasi altra cosa che incontro o con la quale mi scontro. La mia scatolina di legno, con tutte queste cose dentro. La mia scatolina di pensieri pensati troppo. Altro che Excalibur, altro che il santo Graal. Una scatolina umile e per niente pretenziosa. L'invidia di ogni altro tesoro, compreso quello di Monkey Island e dei Templari. E' il mio e ce l'ho qua, appena sotto ai capelli, mi scuote così tanto che forse è quello che mi arriccia la peluria. Non so spiegare nemmeno lontanamente come mi fa stare, quello che mi regala, o quanto sia prezioso. Per fortuna non lo saprete mai. Potreste sparavi subito dopo aver colto quanto si può essere felici. Potreste andare in overdose di mhmhmmmh, se così, da un momento all'altro vi si svelasse un miracolo vero. Io mi sono preparato, e mica in un giorno, sà.. sie... io l'ho spolverata sai quante volte la mia matriosca. Io ci sono nato tipo l'eletto..l'adatto. Io sono il custode e mantengo il più bel segreto del mondo.
Io, custode del più bel segreto del mondo. Grazie, Grazie. Eugenio. FIN.
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